Cellulite Addio

la cellulite: che cos'è, perchè si forma, come sconfiggerla con integratori e trattamenti

 

 

Marzo mese della primavera, e della rinascita non solo della natura ma anche del corpo quindi noi dell’erboristeria  l’Albero Sacro  che siamo attenti ad ogni tua esigenza, vogliamo consigliarti il meglio per sconfiggere la tanto odiata cellulite.

Impariamo a conoscerla e ad attaccarla su tutti i fronti:

 

Che cos'è?

L'inestetismo comunemente chiamato cellulite, correttamente definita pannicolopatia-edemato-fibro-sclerotica , è una alterazione delle strutture del tessuto connettivo che si manifesta in superficie con aspetto spugnoso e bucherellato della pelle (''a buccia d'arancia'' o ''a materasso'') e rigonfiamenti più o meno evidenti. Questo particolare aspetto del tessuto è causato dall'aumento di volume (ipertrofia) delle cellule adipose.

La cellulite è una condizione che non ha nulla a che vedere con i concetti di obesità e magrezza. Una donna in sovrappeso può infatti non esserne affatto colpita, mentre una donna magra può soffrirne anche in modo importante.

 

Le cause che ne determinano la comparsa

La formazione della cellulite è riconducibile principalmente all'azione degli estrogeni (ormoni sessuali femminili) che favoriscono una maggiore ritenzione di liquidi ed un naturale deposito di grasso in particolari zone del corpo (cosce, fianchi, glutei). Diversi fattori concomitanti tuttavia contribuiscono alla formazione di cellulite: fra questi principalmente, accanto alla familiarità, abitudini di vita non corrette, come l'abuso di alcool e di sigarette, una vita sedentaria, il soprappeso, la stitichezza. Anche indossare indumenti troppo stretti o scarpe con tacchi troppo alti sembra giocare un ruolo importante per gli effetti sulla circolazione delle gambe.

Quando infatti, il sangue affluisce ai tessuti con difficoltà, e altrettanto difficilmente defluisce, può indurre una sofferenza e una degenerazione del tessuto connettivo. In particolare, nel derma si modifica il processo di fuoriuscita di liquidi dai capillari e il rientro di liquidi per via linfatica e venosa. Nell' ipoderma, contemporaneamente, si formano dei pronunciamenti (creste adipose) che tendono a spingersi e ad incunearsi nel derma, provocando un'anomalia strutturale nel connettivo. Quando i liquidi ceduti dai capillare non riprendono il flusso per via linfatica e venosa , rimanendo nelle zone interstiziali, non vengono drenati, si verifica una condizione infiammatoria da stasi idrica. Ne deriva una condizione di compressione generale del connettivo, con costrizione delle terminazioni nervose e dei vasi sanguigni (da cui una riduzione della temperatura nelle zone cellulitiche).

 

I tre stadi della cellulite

 

Si possono individuare principalmente tre stadi evolutivi della cellulite, caratterizzati da una progressiva degenerazione del tessuto interessato:

Fase edematosa: è la fase precoce, in cui prevale il ristagno di liquidi a livello tessutale e la cellulite si avverte solo al tatto. Può essere presente gonfiore e pesantezza degli arti inferiori.

 Fase fibrosa: a questo livello il problema è più ampio e coinvolge il tessuto adiposo. Già a questo stadio la cellulite è visibile (buccia d'arancia): il ristagno di liquidi e la cattiva circolazione producono un ''rigonfiamento'' della cellule di adipe. A questo punto si formano piccoli noduli e il tessuto connettivo di sostegno perde elasticità e diventa più rigido.

Fase sclerotica: è il risultato finale del processo di degenerazione tessutale. A questo stadio i noduli risultano induriti e dolenti. La pelle presenta avvallamenti e gonfiori evidenti, che le conferiscono l'aspetto ''a materasso''.

 

Come affrontare la cellulite

 

Il trattamento degli inestetismi della cellulite prevede un attacco mirato su diversi fronti. I risultati saranno tanto più significativi quanto minore sarà il tempo trascorso dalla prima comparsa (una cellulite recente è più facilmente trattabile di una cellulite presente da diversi anni).

Una sana alimentazione e un esercizio fisico regolare sono due armi indispensabili per combattere la cellulite. L'alimentazione dovrà prevedere una dieta bilanciata ricca in particolare in frutta, verdura e fibre. Anche l'assunzione di almeno un litro e mezzo di acqua durante la giornata, aiuta a contrastare la ritenzione idrica e facilitare l'eliminazione delle tossine.

L'esercizio fisico dovrà essere costante e regolare prediligendo quelle attività basate sul lavoro ''aerobico'' cioè di bassa intensità e di lunga durata come il nuoto, la bicicletta e la corsa. Le attività aerobiche, infatti, permettendo al nostro muscolo di lavorare in condizioni di massima ossigenazione, aiutano a smaltire il grasso e migliorare la circolazione.

Gli integratori e le erbe in nostro soccorso:

 gli integratori alimentari a base di attivi naturali, possono essere un valido aiuto nella lotta alla cellulite. Queste sostanze (ananas, ippocastano,betulla, tè verde , centella, fucus vescicolosus, bioflavonoidi ecc.) sembrano contrastare la formazione della cellulite attraverso un’azione drenante sui liquidi e favorente il microcircolo. Gli integratori, da assumere con regolarità e per periodi piuttosto prolungati, hanno un ruolo di complemento con i trattamenti cosmetici, ma il loro impiego non va disgiunto da un'alimentazione sana, un esercizio fisico regolare e dall'assunzione di notevoli quantità di liquidi.

Ottimi integratori per contrastare la cellulite sono:

Ananas cell di erbamea:  fluido €15,00,compresse €12,00e tisana € 6,00

5D al sapore di melograno, frutti di bosco,ananas o tè alla pesca € 15,90

Diur Mech € 22,00

Aquabalance €14,90

I trattamenti "anticellulite"

Il ricorso a creme cosmetiche anticellulite, come può essere utile, ma difficilmente risolve il problema, se non abbinato a quanto precedentemente detto. Ricorrendovi con costanza e regolarmente, si può ottenere comunque un'attenuazione dell'inestetismo.

Ottima la linea Guam completa di fanghi

Olio cellulite alla betulla € 19,00

Linea ananas cell fluido e crema

 

Fra i componenti dei molti prodotti in commercio rientrano ippocastano, rusco, ginkgo biloba e gambo d'ananas con funzione vaso protettrice e per ridurre l'eccessiva permeabilità dei capillari. Per dare tono ed elasticità al connettivo si ricorre all'impiego di centella, mentre, per agire sulle creste adipose e la loro eccessiva infiltrazione nel connettivo, si utilizzano le xantine (fra cui la caffeina) e i derivati iodati (es. tiroxina). Infine, altre sostanze, come il ginkgo biloba o gli estratti di arnica e capsico, vengono aggiunte per migliorare la circolazione sanguigna nella zona cellulitica; queste sostanze vengono anche definite termoattive perché producono un innalzamento della temperatura locale. I prodotti a base di tiroxina, un ormone secreto dalla tiroide la cui funzione principale è incrementare il metabolismo cellulare, sono veri e propri medicinali e trattandosi di ormoni tiroidei è bene non ricorrervi se si soffre di disturbi della funzionalità tiroidea, durante la gravidanza e l'allattamento.

Tutti questi prodotti vanno generalmente applicati due volte al giorno (mattina e sera) per periodi prolungati; il massaggio, delle gambe deve avvenire con movimenti ampi, dal basso verso l'alto, insistendo in particolare sui polpacci e sul ginocchio, per facilitare il ritorno venoso. Il massaggio sulla pancia, più delicato e leggero, dovrà avvenire invece in senso circolare. A prescindere infatti dalla presenza di componenti ad azione favorente il microcircolo ed elasticizzante, lo scorrimento delle mani sulla pelle è già di per sé di notevole aiuto per stimolare la circolazione periferica.

Ti aspettiamo a Roma all’erboristeria L’Albero Sacro in viale Sacco e Vanzetti 64 tel: 06 4064998

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