Trattamento Pelle di Seta : lo scrub al sale dell'Himalaya che rinnova la tua pelle

Rigenera la tua pelle in profondità con il sale Rosa dell'Himalaya per un efficacissimo scrub corpo

Cos’ è il trattamento pelle di seta?

E’ un trattamento per il corpo creato in esclusiva da Petìt chateau per eliminare le cellule morte che si trovano sulla superficie della nostra pelle. Il profondo effetto esfoliante è dato dal sale rosa dell’ Himalaya unito a olio di mandorle e olii essenziali. Dopo questo primo passaggio rinnovatore dell’epidermide viene effettuato   un impacco corpo con burro di karitè, un prezioso estratto naturale Caraibico dalle proprietà idratanti ed emollienti, che nutrirà le cellule nuove del corpo. Il risultato? Una pelle luminosa morbida e idratata in profondità, liscia al tocco…comes seta!

Ma capiamo meglio cosa si intende per Scrub corpo.

 

Cos’è lo scrub corpo?

Lo scrub è un trattamento estetico che favorisce l’eliminazione delle cellule morte della pelle. Quest’ultima infatti si rinnova continuamente generando cellule nuove in profondità, che devono salire in superficie favorendo il rinnovamento.  Tuttavia sulla superficie dell’epidermide sono presenti le cellule morte, che impediscono a quelle nuove di arrivare all’ultimo strato della pelle, motivo per cui la pelle avrà un effetto bucciato e non setoso, ricca com’è di strato corneo. Lo scrub, eliminando le cellule di tessuto cutaneo non più vitali, consente a quelle giovani di arrivare in superficie. In questo modo la pelle apparirà più liscia e più idratata, decisamente più luminosa!

 

Le origini dello scrub

Il trattamento scrub non è, come verrebbe da pensare, l’ultimo ritrovato nel campo della cosmesi, un’altra trappola per il culto dell’aspetto esteriore. Al contrario la sua storia ha radici profonde, saldamente impiantate nella tradizione islamica della cura del corpo: lo scrub infatti è un trattamento che viene effettuato da secoli nell’hammam (bagno turco), dove massaggiatori esperti frizionano il corpo di uomini e donne con un guanto di crine e oli naturali, allo scopo di purificarlo anche in una accezione religiosa.

 

Quando fare lo scrub?

Per godere dei benefici di questo trattamento non è necessario avere delle particolari condizioni cutanee; lo scrub può essere effettuato su qualsiasi tipo di pelle che non sia lesa, poiché le cellule morte sono presenti su tutti. È un trattamento che non va effettuato spesso, poiché assottiglierebbe la cute, indebolendola. Naturalmente gli intervalli tra uno scrub e l’altro sono legati alla tipologia di trattamento che si sceglie, in linea di massima per favorire il primo profondo rinnovamento ci vorrebbero tre-quattro sedute a distanza da una settimana, successivamente è sufficiente una seduta ogni mese. Se invece si ricorre a un trattamento chimico di scrub, si ripete ogni 3- 6 mesi circa.

 

Il sale dell’Himalaya: rinnovare la pelle in profondità

 Il sale marino ha proprietà drenanti e rimodellanti, poiché penetrando attraverso la cute per osmosi, libera i tessuti dall'eccesso di liquidi e riattiva i meccanismi di smaltimento dell'adipe. Anche chi resta in città può usufruire dei benefici anti cellulite di una cura a base di sale, usando particolari estratti marini concentrati, drenanti e riattivanti, per un ciclo di trattamenti  i Sali da poter usare sono il sale rosa dell' Himalaya (che apre i pori e libera i tessuti dai liquidi), e il sale del mar Morto (che grazie alla presenza di calcio e magnesio asciuga i cuscinetti), oltre a un sale tutto italiano, quello di Cervia, che è nel contempo drenante e rivitalizzante

 

L’olio di mandorle dolci: il principe del massaggio

♦  Emolliente, nutriente ed elasticizzante: la presenza di acidi grassi consente di idratare a fondo anche le pelli più aride e secche, restituendo morbidezza ed elasticità. Quest’ultima funzione in particolare, ovvero quella elasticizzante, è quella per la quale quest’olio è molto rinomato: aiuta infatti ad evitare la comparsa delle smagliature al momento della gravidanza o quando si ingrassa/dimagrisce rapidamente.

♦  Addolcente: questa funzione si riferisce soprattutto alle proprietà benefiche che l’olio di mandorle dolci ha dimostrato di avere sui capelli. E’ stato dimostrato che migliora moltissimo la condizione dei capelli molto secchi, sfibrati o crespi.

♦  Lenitivo: grazie al fatto di avere una composizione molto simile al sebo che la pelle produce normalmente, questo olio viene assimilato molto bene dalla pelle, che lo riconosce per questo “amico” e non una sostanza completamente estranea. Dato che è ben tollerato lo si utilizza moltissimo per le pelli con problematiche come rossori e irritazioni. Perfetto, quindi, per le pelli sensibili e secche.

 

Il burro di Karitè : un estratto prezioso per una idratazione intensa.

Il Burro di Karitè è una preziosa sostanza che viene estratta dal nocciolo dei frutti di un albero presente in Africa centrale. Largamente utilizzato da secoli, possiede proprietà rigeneranti straordinarie.
La sua estrazione avviene ancora, nei luoghi di origine, con un processo artigianale di selezione dei semi e di frantumazione, a cui segue una pressione a freddo che permette di mantenerne intatti tutti i preziosi principi attivi.

 

Per cosa può essere usato il burro di karitè?

  • Per la pelle secca. La pelle secca ha bisogno di nutrimento che le dia nuova linfa vitale e il burro di karité è perfetto in questa veste. Giorno dopo giorno la secchezza cutanea si riduce, lasciando il posto a una progressiva morbidezza. Per ottenere risultati apprezzabili dovete usarlo ogni giorno, ritagliandovi qualche minuto per massaggiarlo sulla vostra pelle assetata di cure.
  • Per le irritazioni cutanee. In caso di piccole ferite, escoriazioni e infiammazioni di tipo topico, il burro di karité offre grande sollievo. Se ne spalma una buona quantità sulla parte infiammata, lasciandone uno strato denso che viene assorbito a poco a poco dalla pelle. Il bruciore e il fastidio passano e la pelle si rigenera, in modo del tutto naturale. Sembra inoltre che il burro di karité sia anche antisettico e antimicrobico, per cui agisce a 360° su una ferita o una irritazione, evitandone anche la degenerazione.
  • Per i capelli. Quando i capelli si trasformano in una stoppa o si presentano crespi e aridi, il burro di karité riesce a riportare l’equilibrio. Le sue proprietà idratanti e nutrienti si trasferiscono direttamente ai capelli, che possono trarre grande beneficio da un impacco periodico, da fare dopo il lavaggio al posto del balsamo. In questo caso è proprio il burro di karité a fare da balsamo e a rendere i capelli morbidi e lucenti. Il tempo di posa è di una decina di minuti e per il risciacquo ci vuole un po’ di tempo, perché il burro di karité penetra a fondo nel capello ed è necessario insistere per toglierlo bene, utilizzando molta acqua tiepida.
  • Come doposole. Le proprietà antiossidanti del burro di karité ne fanno un rimedio naturale adatto anche per la cura delle piccole scottature o del normale arrossamento conseguente all’esposizione ai raggi solari. Dopo la doccia di può spalmare su tutto il corpo, insistendo in particolar modo sulle zone che tendono a seccarsi, come i gomiti e le ginocchia, ma anche sulla pelle del viso, che risente subito dell’azione invasiva del sole.
  • Per la pelle sana. Il burro di karité è un importante ausilio anche per la pelle sana, quella che non ha problemi di secchezza o invecchiamento precoce, ma una semplice esigenza di cura quotidiana. Se la pelle è in salute, con il karité si mantiene tale, perché nutrita dal suo mix di vitamine che ne mantengono inalterata la bellezza. In questo senso il burro di karité si pone anche come elisir anti-rughe.
  • Per il viso. il burro di karitè è ammorbidente e anti age, risulta perfetto per ammorbidire i segni del tempo o più semplicemente in aiuto alla pelle quando è disidratata, arrossita dal sole o segnata dal freddo vento invernale. Dona subito morbidezza ed elasticità rendendo nuovo splendore al tuo volto.