Cistite: in erboristeria a Roma la natura come alleata per sconfiggerla

Cistite: che cos'è, come prevenirla, i rimedi naturali per salvaguardare la nostra salute.

 

Durante l’estate il caldo e alcuni comportamenti ci predispongono allo sviluppo della cistite come ad esempio:

indossare biancheria intima o abiti sintetici

mantenere addosso il costume bagnato dopo aver fatto il bagno

non bere a sufficienza per reintegrare i liquidi persi a causa dell’aumento della sudorazione

alimentarsi in modo scorretto prediligendo carboidrati raffinati, alimenti lievitati, bevande zuccherate, alcolici

trascurare la motilità intestinale facendo insorgere o peggiorare la stipsi, anche a causa dei cambiamenti nelle abitudini alimentari legati alle vacanze

L’erboristeria L’Albero Sacro a Roma è lieta di offrirti dei suggerimenti per combattere ed evitare l’insorgere di recidive, iniziamo a capire cos’è la cistite e perché ne soffriamo:

Che cos’è la cistite?

La cistite è un'infiammazione della parete vescicale provocata da un'infezione che colpisce le vie urinarie.

Le vie urinarie sono un sistema che conduce l'urina attraverso due condotti, gli ureteri, dal rene alla vescica che funziona da serbatoio. L'urina viene emessa all'esterno con  l'atto della minzione attraverso un altro breve condotto: l'uretra.

Quali sono i sintomi che la caratterizzano?

  • Difficoltà nell’emissione dell’urina che viene eliminata goccia a goccia

  • Dolore e bruciore nell’urinare che persiste anche dopo la fine della minzione

  • Dolore sovrapubico accompagnato dalla sensazione di non aver svuotato completamente la vescica

  • Bisogno continuo di urinare

  • Talvolta perdita di sangue con l’urina

Questi sintomi possono essere presenti tutti o in parte, e possono accompagnarsi a torbidità delle urine che potrebbero avere odore sgradevole.

Perché sono principalmente colpite le donne?
Il fattore più importante che predispone una donna all’infezione è dovuto alla diversa conformazione anatomica della donna rispetto all’uomo, La brevità dell’uretra femminile che misura circa 3-4 cm e la vicinanza alla vagina e al retto costituiscono fattori di maggior rischio e maggiore prevalenza delle infezione delle vie urinarie nella donna. È per questo, infatti,
che i
batteri provenienti dall’intestino possono raggiungere il condotto uretrale e da qui risalire in vescica.
La
colonizzazione può essere favorita dalle secrezioni normalmente presenti in vagina.
Un ambiente vaginale sano rappresenta la prima linea di difesa alla risalita dei batteri. In condizioni normali in vagina sono presenti microrganismi (i lattobacilli) che ostacolano la crescita degli altri batteri nocivi: la flora vaginale
La flora vaginale varia con l’età nelle bambine non è quella delle ragazze e delle donne adulte, e subisce ulteriori modifiche con l’avanzare degli anni. Si intuisce che queste caratteristiche variano durante la vita della donna in rapporto alle varie fasi ormonali.

In che modo gli ormoni regolano l’habitat vaginale?
Gli estrogeni realizzano, attraverso una serie di eventi il cui fine è stabilire un ambiente vaginale acido, la condizione ideale per impedire la crescita di batteri che potrebbero alterare il benessere della donna. Lo stesso ciclo mestruale può influire su questo equilibrio. Ci sono periodi, quindi, nella vita di una donna in cui ella è particolarmente vulnerabile verso episodi di cistite che possono presentarsi in modo ricorrente.
Gli ormoni hanno influenza anche sulla vescica? La capacità delle cellule del vestibolo, della vagina, dell’uretra, di impedire che questi microrganismi aderiscano varia con le variazioni ormonali; sembra che sia più forte nei primi giorni del ciclo mestruale e più debole nei giorni che corrispondono all’ovulazione. È dimostrato, inoltre, che questa stessa capacità di difesa diminuisce nelle prime fasi della gravidanza e dopo i 65 anni di età. Ciò potrebbe spiegare perché le cistiti nelle donne si presentano spesso a intervalli regolari.

Altri fattori che ci espongono alla cistite:
Il rispetto dell’ambiente vaginale rappresenta la premessa indispensabile in un percorso di prevenzione delle infezioni urinarie. lo stile di vita, è da considerarsi uno dei maggiori responsabili tra i fattori di rischio per l’instaurarsi della cistite e per aumentare le probabilità delle recidive e delle reinfezioni.
Sono da considerarsi fattori di rischio:

  • cattiva igiene, rapporti sessuali non protetti,

  • uso di tamponi vaginali durante il ciclo mestruale,

  • uso di detergenti intimi non specifici,

  • uso di spermicidi

  • irregolarità alimentari,

  • antibioticoterapia non specifica.

Che cosa si intende con i termini recidiva e reinfezione?
Per recidiva si intende una successiva infezione provocata dagli stessi batteri della precedente.
Per
reinfezione si intende una successiva infezione determinata da una specie batterica differente.

 

Quali sono i batteri responsabili della cistite?

La maggior parte delle infezioni urinarie non complicate è causata da batteri di origine intestinale. Escherichia coli è il microrganismo più comune, ed è responsabile dell'85% delle infezioni urinarie. Sono spesso frequenti altri microrganismi di provenienza intestinale o microrganismi provenienti dall'area genitale esterna. L'identificazione dell'agente infettante attraverso l'urinocultura è importante per la diagnosi e per la terapia specie nelle cistiti ricorrenti, anche per escludere altre condizioni patologiche dell'apparato urogenitale, di natura non infettiva, che possono simulare i segni e i sintomi di un'infezione urinaria.

uno schema terapeutico inadeguato, per cui batteri, più forti, della stessa specie riescono a svilupparsi,

  • oppure

  • contemporanea presenza di altri batteri non sensibili all’antibiotico usato.

Rimedi naturali per combattere la cistite: La regola numero è bere molto, almeno due litri di acqua al dì, per liberare spesso la vescica, e con essa i batteri responsabili del fastidio. Ma soprattutto bere acqua è importante perché l’idratazione diluisce la carica batterica vescicale e rende più ardua la risalita dei batteri.

L’alimentazione corretta è quella che contrasta l’intestino pigro ed allo stesso tempo combatte la stitichezza: è infatti l’intestino il luogo in cui si formano i batteri responsabili di cistite!
Via libera dunque a sedano, prugne kiwi e cipolle, che aiutano a regolarizzare la digestione o aiutano la diuresi. Out-out invece per latticini, cibi piccanti, caffè, coloranti, alcol, spezie e grassi insaturi.

Alleati in erboristeria:

In erboristeria a Roma, ti offriamo dei validi alleati e ottime alternative rispetto al farmaco “tradizionale”, che possono eliminare ogni disturbo causato da questa fastidiosissima infiammazione:

CRAMBERRY:

Il Cranberry (Vaccinium macrocarpon) è un piccolo arbusto originario del Nord-America che cresce nei terreni marginali e paludosi. Il frutto è ricco di sostanze zuccherine, acidi organici ma soprattutto di polifenoli, tra cui le Proantocianidine (PAC). Queste sostanze hanno la capacità di impedire ai batteri, in particolare agli Escherichia coli, principali responsabili della cistite, di aderire alla mucosa della vescica, evitando in questo modo la loro crescita e quindi lo sviluppo dell’infezione.

Probiotici:

La flora batterica intestinale è responsabile della sintesi di vitamine, produce enzimi digestivi, sostanze antibatteriche e modula il sistema immunitario. Tutto questo avviene correttamente se le diverse specie microbiche sono in equilibrio (eubiosi) considerando numero di specie, proporzioni e tipologie. Infatti, nel momento in cui una o più specie prendono il sopravvento sulle altre ci troviamo di fronte ad una situazione di disbiosi, che alterando i normali rapporti e le funzionalità porta alla comparsa di disturbi.Ecco allora che, per ristabilire il giusto equilibrio, possono venirci in aiuto i fermenti lattici o meglio i probiotici che come dice la parola sono microrganismi (batteri) non solo vivi ma anche “a favore della vita” al contrario degli “antibiotici” (anti-vita) che una volta assunti uccidono indistintamente specie batteriche “buone” e specie “cattive”.Si tratta dunque semplicemente di batteri che normalmente vivono nel nostro organismo e quotidianamente nutriamo attraverso il cibo che assumiamo. Il nome deriva dal fatto che il risultato della loro digestione è l’acido lattico. Alcune specie di fermenti lattici rispondono a delle caratteristiche particolari (tra cui quella di avere benefici fisiologici dimostrati da ricerche) e per questo vengono appunto considerati probiotici. Fondamentale è anche che, al momento dell’assunzione, i probiotici siano attivi e vitali per potersi così riprodurre all’interno dell’intestino e ripopolarlo nelle sue giuste proporzioni E’ stato ampiamente dimostrato che l’integrazione di alcuni specifici probiotici aiuta a prevenire e trattare le infezioni urogenitali frequenti.

Semi di pompelmo:

L’estratto di semi di pompelmo per la cistite risulta essere una valida alternativa ai farmaci antibiotici, che oltre a distruggere i batteri responsabili di questo disturbo, inevitabilmente vanno a intaccare anche la flora batterica, compromettendo le nostre difese naturali. Assumere estratto di semi di pompelmo, in gocce o pasticche, è uno dei metodi naturali che più si rivelano utili a combattere l’infiammazione delle vie urinarie. I semi di pompelmo contengono bioflavonoidi, i quali hanno una potente azione battericida in grado di contrasare anche i funghi, compresa la candida.

 

TEA TREE OIL:

Il tea tree oil è un olio essenziale estratto tramite correnti di vapore acqueo dalle foglie di Melaleuca alternifolia, una pianta nativa dell’Australia, conosciuta anche come albero del tè, da cui prende appunto il nome il suo olio essenziale. Le proprietà del Tea Tree Oil sono: antinfiammatorie, antibatteriche, antivirali, antifungine ed antisettiche.
L’
olio essenziale di Melaleuca alternifolia è ritenuto un ottimo rimedio per tutte le infezioni batteriche o fungine ed è generalmente ben tollerato da cute e mucose. l Tea Tree Oil è estremamente efficace e spesso può essere una valida alternativa ai rimedi cosidetti “tradizionali”, Nel trattamento delle Infezioni genito-urinarie: cistiti croniche, vaginiti e perfino contro la candida.

 

Presso l’Erboristeria l’Albero Sacro in via Sacco e Vanzetti 68, Roma puoi trovare i seguenti prodotti:

Cistattiva, Erbamea: tisana: 20 bustine filtro monodose: uva ursina equiseto Verga d’oro Camomilla, Meneta piperita, Betulla € 6,00

Cistattiva, Erbamea: Compresse: 30 compresse: mirtillo rosso americano, verga d’oro, uva ursina, betulla, pompelmo semi, niaouli, pino silvestre. € 10,50

 

Cramberry, Erbamea 24 capsule Cramberry estratto secco € 10,00

 

Neo Cistin Urto, Bios Line:6 bustine monodose: D- Manosio Cramberry Coleus Quercitina Vitamina C Melaleuca € 20,00

Lina Gse: linea a base di estratto di semi di pompelmmo ideale per svolgere un’azione antibatterica anti micotica ed antivirale, sia per uso orale che locale

Fermenti lattici erbamea: bustine solubili €10,50

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Ti Aspettiamo, all’Albero Sacro Erboristeria dal 1986, in via Sacco e Vanzetti 68, Roma tel 06 4068998.