Erbamea Caffè Verde e Caffè Verde Plus : In erboristeria a Roma per perdere peso

Erboristeria a Roma L'albero Sacro - Caffè Verde
Caffè Verde e Caffè Verde Plus Erbamea: dove trovarlo in Erboristeria a Roma, come agisce sul nostro organismo e come può aiutarti a perdere peso

Presso l’erboristeria L’Albero Sacro a Roma puoi trovare l’ormai famosissimo caffè verde in diverse formulazioni, ideate per le tue esigenze per ritrovare il peso forma tanto desiderato.

Che cos’è il caffè verde?

 

Il caffè verde o caffè crudo si distingue da quello nero tradizionale per l’assenza del tipico trattamento termico di tostatura, meglio detto torrefazione.

La materia prima è il seme della pianta Arborea Tropicale chiamata Coffea, appartenente alla Famiglia delle Rubiaceae.

La Coffea ha probabilmente le sue origini in Etiopia ma, ad oggi, vanta moltissime coltivazioni distribuite in buona parte dell’emisfero tropicale.

La lavorazione del caffè verde

La lavorazione del caffè verde, non differisce da quella del caffè nero tradizionale.A maturazione completa, le piante di Coffea offrono dei piccoli frutti tipo DRUPA, vagamente simili alle ciliegie. Questi vengono raccolti e privati della buccia (detta EPICARPO o PERICARPO), ma anche della polpa (o MESOCARPO) e del PERGAMINO (più correttamente ENDOCARPO) avvolgente i semi. A questo punto, il caffè crudo è già pronto per la commercializzazione, mentre quello nero tradizionale richiede il passaggio della torrefazione.

Il colore dei semi varia tra il verde e giallo, mentre la consistenza è cartillaginosa e li rende difficili da rompere . Il caffè nero tradizionale invece, dopo la tostatura, è color bruno scuro, di consistenza dura e parecchio friabile.

La differenza organolettica tra i due tipi di caffè è notevole. Quello verde è leggero, quasi inodore, insapore e non presenta alcun sentore di cotto. Lo stesso dicasi per la polvere che se ne ricava. La bevanda di caffè crudo non si ottiene in maniera analoga a quello tradizionale. Quest’ultimo, dopo la macinatura, subisce un’infusione in acqua ad altissima temperatura e pressione (col sistema moka, fino a 125°C per 1,8 atmosfere).

Al contrario, il caffè verde, dopo essere stato macinato o pestato al mortaio, è destinato ad un’infusione di massimo 80°C che dura alcuni minuti. Si tratta quindi di una bevanda molto più simile ad una tisana che ad un caffè.

 

Caffè Verde e dimagrimento: funzioni e caratteristiche:

caratteristiche nutrizionali e le funzioni dietetiche del caffè crudo.

Aspetti principali:

Presenza di caffeina legata, anche se in minori quantità

Presenza di antiossidanti

Tutti sanno che il caffè contiene CAFFEINA,e quello verde NON fa certo eccezione!

Che cos’è la caffeina?

Questa molecola, un nervino appartenente al gruppo delle METILXANTINE, ha effetti SIMPATICO-MIMETICI sull’organismo. In pratica, simula la funzione delle CATECOLAMINE (ovvero di certi ormoni come l’ADRENALINA) e, parallelamente, ne stimola la secrez ione. Possiamo dire che la caffeina sia in grado di:

Iper-attivare alcuni meccanismi fisiologici come: l’aumento delle pulsazioni cardiache, del flusso coronarico, del reclutamento nevoso, fibroso muscolare.

.Promuovere, in maniera più o meno efficace, la liberazione degli acidi grassi dalle cellule del tessuto adiposo o ADIPOCITI.

Non a caso, TUTTE le aziende che producono integratori alimentari, propongono formule ad alto contenuto di caffeina per favorire la prestazione fisica e il calo di peso, senza pensare che: aumentare la liberazione degli acidi grassi non significa che questi vengano poi utilizzati. E’ quindi deducibile che l’utilizzo della caffeina, possa avere un senso solo quando associato a una dieta ed attività fisica regolare.

Perché scegliere il caffè verde rispetto al Caffè tostato?

 

La caffeina del caffè nero, èquantitativamente maggiore, e può esserene sconsigliato l’uso ad alti dosaggi per via dei numerosi effetti collaterali. La caffeina di quello verde, oltre ad essere meno concentrata, è legata all’ACIDO CLOROGENICO, formando una molecola complessa detta CLOROGENATO.

 

Dal punto di vista digestivo e metabolico, la caffeina del caffè nero entra in circolo molto velocemente, circa in 30’, ed altrettanto rapidamente viene metabolizzata dal fegato ed espulsa dai reni con le urine. Se ne possono trovare tracce in circolo anche dopo parecchio tempo, ma in genere non oltre le 6 ore.

La caffeina del caffè verde, essendo legata all’acido clorogenico, viene assorbita lentamente. Ciò determina una concentrazione più moderata nel sangue e maggior lentezza nella metabolizzazione e nell’espulsione.

Possiamo concludere che assumendo il caffè verde si favorisce il mantenimento costante e moderato dei livelli di caffeina nel sangue, questo significa ridurre drasticamente gli effetti collaterali ed in particolare l’irritazione della mucosa gastrica. Il consumo di caffè verde è più adatto all’integrazione alimentare destinata al dimagrimento e soprattutto nei soggetti che non tollerano bene bene l’assunzione di caffeina in dosi elevate.

Un’altra caratteristica del caffè verde , è la presenza di diverse molecole antiossidanti che gli conferiscono il titolo di FITOCOMPLESSO. Si tratta genericamente di polifenoli, in particolare di acido tannico, acido ferulico e lo stesso acido clorogenico.Non mancano poi minerali e vitamine del gruppo B il caffè verde ha meno effetti collaterali e più molecole nutrizionali utili rispetto a quello nero tradizionale.

Che cos’è l’acido clorogenico ?

 

L’acido clorogenico, chimicamente parlando, è l’unione dell’acido caffeico e con l’acido chinico. In parole più semplici, si forma attraverso una serie di reazioni da sostanze meno complesse. L’aspetto più importante di questa molecola è la sua origine naturale. Infatti, è presente in diversi alimenti comunemente consumati come il caffè, le patate e le prugne.

 

Una delle caratteristiche più interessanti di questa sostanza, è la sua azione antiossidante. Gli antiossidanti sono composti che si oppongono alle reazioni di ossidazione (comuni nel corpo umano) e che contribuiscono a lottare contro i radicali liberi, molecole polarizzate che favoriscono l’invecchiamento precoce dell’organismo.

 

Come si ricava l’acido clorogenico

Come già detto, sono moltissimi gli alimenti che contengono l’acido clorogenico, ma quello utilizzato più comunemente per la produzione di integratori è senza dubbio il caffè (in particolare la varietà Arabica). La lavorazione a cui vengono sottoposti i chicchi è tuttavia molto diversa da quella che tutti conosciamo e che consente di gustarci ogni mattina la classica bevanda.

 

Normalmente, infatti, i frutti della pianta del caffè vengono tostati (ossia sottoposti a un riscaldamento ad altissime temperature). Questo processo, purtroppo, distrugge la maggior parte delle sostanze nutritive presenti originariamente nei chicchi e, di conseguenza, ne riduce l’apporto nutrizionale.

 

Per questo motivo, per la produzione di acido clorogenico, i frutti vengono raccolti in fase di maturazione e spremuti per ottenere la sostanza desiderata, senza che vengano sottoposti a procedure a caldo. Proprio perchè non vengono “cotti”, spesso ci si riferisce ai chicchi parlando di caffè verde.

 

L’acido clorogenico e il metabolismo

È stato osservato che l’acido clorogenico interviene direttamente in alcuni importanti processi metabolici dell’organismo umano. In particolare, agisce direttamente sul fegato, non solo accelerando la velocità con cui quest’organo consuma le sostanze nutritive assimilate per la produzione di energia, ma regolando il rilascio di glucosio nella circolazione (stabilizzando quindi la glicemia).

 

Inoltre, l’acido clorogenico influenza in modo determinante la digestione. Per essere più precisi, riduce l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri da parte dell’intestino, permettendo il transito e l’eliminazione di questo tipo di nutrienti. In questo modo, di fatto, diminuisce l’apporto calorico di ogni pasto.

 

L’acido clorogenico e i radicali liberi

I radicali liberi sono molecole cariche elettricamente, che si formano normalmente come prodotto di scarto nelle normali reazioni chimiche all’interno dell’organismo. Il sole, lo smog e il fumo sono tra le principali cause esterne della formazione di queste particelle. Con il passare degli anni, i radicali liberi cominciano ad aumentare in numero, cominciando a danneggiare le cellule del corpo (tramite ossidazione) e, di conseguenza, provocando l’invecchiamento dei tessuti.

 

L’acido clorogenico, , è uno dei più potenti antiossidanti presenti in natura. In parole più semplici, è in grado di neutralizzare i radicali liberi, riducendone l’impatto nocivo sull’organismo e, sostanzialmente, rallentandone i processi distruttivi. In questo modo, contribuisce a prevenire molte patologie legate al trascorrere degli anni.

 

Posologia, formulazione e prezzi del caffè verde:

Presso l’erboristeria l’Albero Sacro a Roma, puoi trovare il Caffè verde che più si adatta alle tue esigenze: è disponibile in capsule o in fluido concentrato o in tisana :

Erbamea caffè verde capsule vegetali: 24 cps prezzo € 10,00 contiene: estratto secco di semi di caffè verde ricco di acido clorogenico (45%) e un tenore massimo di caffeina del 5%.

MODO D’USO: una capsula 2 volte al giorno lontano dai pasti (mattina e pomeriggio).

Erbamea caffè verde Tisana Biologica:20 busine monodose prezzo € 6,00

Un’ottima tisana biologica che offre una fisiologica forulata con caffè verde bio (40%) Thè verde Bio (40%) e foglie di Menta piperita Bio (15%) e aroma di arancio naturale.

Modo d’uso:Si consiglia l’assunzione di una tazza di tisana 1 o 2 volte al giorno lontano dai pasti principali.

Erbamea Caffè Verde Plus capsule vegetali:24 compresse prezzo € 12,00

Contiene estratto secco di semi di Caffè Verde associato ai frutti di acai , L-carnitina e cromo.

Modo d’Uso: assumere una compressa 2 volte al giorno lontano dai pasti.

Erbamea Caffè Verde Plus fluido concentrato:250 ml Prezzo €13,00.

Contiene estratto secco di caffè verde Acai e L-carnitina .

Il fluido ha un sapore gradevole grazie al succo concentrato di Ananas.

Modo d’uso: un misurino da 20 ml diluito in mezzo bicchiere di acqua al mattino lontano dai pasti.

Dove trovare Caffè verde e Caffè Verde Plus a Roma?

Vi aspettiamo tutti i giorni presso l’Erboristeria l’Albero Sacro, vialle Sacco e Vanzetti 68 Roma.